Seduzione, eleganza, femminilita’. C’e’ un accessorio in grado di condensare i tre aspetti – tanto desiderati dalle donne, quanto ricercati degli sguardi degli uomini – piu’ di quanto non lo faccia un bel paio di scarpe slanciate da un tacco imponente?

E nel variegato e sconfinato universo delle calzature femminili, quale elemento puo’ trascinarsi nel tempo l’appellativo “memorabile”, se non un raffinato paio di scarpe da sposa con il tacco 12?

Sposarsi sui trampoli o meno, questo e’ il problema. Tre quarti di coraggio ed uno di spudoratezza, le dosi corrette per colei che avesse l’ardire di viver il giorno del fatidico si’ ad alta quota.

Una volta che ci si e’ assicurate che i 12 centimetri non siano cosi’ tanti da cancellare completamente dalla scena il compagno prescelto (la protagonista e’ sempre lei, ma di lui bisogna quanto meno accorgersi!), bisogna allenarsi a tenere la scena senza colpo ferire, e con sorriso perenne, per le 6-8 ore della cerimonia a 12 centimetri dal suolo.

La scelta della scarpa e’ fondamentale: meglio una chiusa rispetto ad un sandalo aperto. La prima risulta piu’ comoda perchè, puo’ avvalersi dell’ausilio di una “zeppa nascosta”, il famoso plateau, all’interno: un piccolo ammortizzatore che aumenta il comfort, in quanto riduce la quantita’ di tacco percepita dalla gamba.

E poi ci vuole tanta pratica! Prima del giorno del fatidico si può rivelarsi utile sbrigare le faccende domestiche con il tacco a spillo o affrontare ripetutamente il corridoio di casa a busto e sguardo dritto: un giusto allenamento per acquisire resistenza e portamento.

Ma se non credete nel “fai da te”, va rammentato che esistono dei veri e propri seminari che insegnano a camminare correttamente in punta di stiletto. Completano il quadro disinvoltura e determinazione, doti che possono affinarsi con la pratica, ma che ognuna deve raccogliere interiormente.

Al momento dell’acquisto delle scarpe da sposa, poi, non dimenticate di fare qualche passo di fronte allo specchio, non solo per  capire se la scarpa vi sta bene, ma anche per  verificare se il tacco vi slancia effettivamente.

Se le scarpe da sposa scelte avessero la suola scivolosa, strofinatela con la  carta vetrata per renderla leggermente ruvida. Tanto talco e qualche cerotto, anti rossore, in borsetta e via… per convolare a giuste nozze, ricordandovi che le scale vanno affrontate possibilmente con l’aiuto della mano alla ringhiera.

E se proprio non ce la faceste? Nessuna paura. Il dì del matrimonio, la sposa sovrasterebbe il futuro marito anche se portasse delle semplici ballerine!

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